mercoledì 4 luglio 2007
Ad un anno dalla morte di Oriana Fallaci,un ricordo
Tutti in questo periodo hanno ricordato la grande scrittrice Oriana Fallaci,deceduta un anno addietro per una malattia che non perdona.Amici e nemici.Specialmente i tanti colleghi della carta stampata,invidiosi della notorietà e della preparazione dell'estinta.Era da giovane alle dipendenze di un quotidiano fiorentino e,già cominciava una carriera sfolgorante;apparteneva idealmente ad un movimento"Giustizia e Liberta"che in politica non ebbe fortuna, si sciolse subito ed i suoi membri confluirono in altri partiti.Lei era una giornalista sui generis,si sentiva una scrittrice ed infatti,girò per tutto il mondo e,celebri sono le famose interviste ad uomini politici come Golda Meir,Komeini,Kissinger,Bhutto ecc..Notevoli i libri scritti da Oriana Fallaci come"lettera ad un Bimbo mai nato","L'uomo"in memoria del suo amico greco Panagulis,ammazzato dai colonnelli greci,"Insciallah",per ricordare la tragedia della guerra in Libano che,oggi si sta riaprendo e gli ultimi tre"La rabbia,L'Apolisse e L'intervista.."per ricordare l'11 settembre usa.Questi ultimi libri ricordano al mondo occidentale il mondo estremistico dell'Islam,ed il mondo delle donne col chador schiavizzate dai loro uomini.
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