E' auspicabile il ritiro dall'Afghanistan dei soldati italiani se non cambiano le attuali leggi di ingaggio stante che l'attività dei talebani in quella zona è aumentata a dismisura.Giustamente il sen.Cossiga intende votare no al decreto di rifinanziamento per i motivi di cui sopra,se non cambiano le regole i ns soldati in quella zona non possono fare sempre i "vigili urbani",pertanto realisticamente un dietro front è auspicabile.Altri motivi per la scelta del ritiro sono anche nella recente vicenda Mastrogiacomo,gestita su incarico del governo Prodi,dal dottor Gino Strada di Emergency.Come si sa ufficiosamente,per il ralscio del sequestrato Andrea Mastrogiacomo sono stati liberati in cambio
5 talebani,noti terroristi d una somma in denaro imprecisato.Da questo episodio sono scaturite polemiche col governo americano,inglese,canadese ed olandese ed il nostro di sinistra.D'Alema recatosi a N.Y. per auspicare una conferenza di pace con gli Stati confinanti all'Afghanistan e con la presenza anche dei talebani ha ricevuto dalla stampa usa un silenzio assordante..
venerdì 23 marzo 2007
martedì 20 marzo 2007
Dopo la liberazione,commenti a caldo-
La sinistra è contenta della liberazione dell'ostaggio italiano malgrado sia costato abbastanza al governo Prodi.In effetti D'Alema a N.Y.,ha dovuto riconoscere che senza l'aiuto degli USA,Mastrogiacono sarebbe ancora nelle mani dei talebani,pertanto il riconoscimento è d'obbligo,ma qui in Italia,la sinistra estrema vuole nella conferenza di pace anche il tavolo per i tagliatori di teste,ossia i talebani.Quello che la morale politica non mi fa digerire è se ci siano martiri di serie A oppure di serie B. Se non è stata risparmiata l'uccisione di Sayed Agha,l'autista del giornalista rapito,i cui parenti oggi erano in massa davanti l'ospedale di Emergency per protestare poichè"Nessuno" s'era preoccupato di salvarlo dallo sgozzamento islamico.Ecco,la doppia morale non mi convince in questa sinistra chiassaiola e,tutto si riduce al celebre principio di Macchiavelli"il fine giustifica il mezzo".Vergogna,italiana.
lunedì 19 marzo 2007
Liberato Daniele Mastrogiacomo
Oggi dopo quindici giorni di carcere tremendo ed incatenato come uno schiavo,è stato liberato,in seguito a trattativa con i talebani in Afghanistan,il giornalista de"La Repubblica".La trattativa avviata dal governo ad opera del Ministro degli Esteri D'Alema e con l'aiuto importante di Emercency s'è conclusa felicemente il 19 di marzo,festività di San Giuseppe,patrono Universale della Chiesa.Ufficiosamente lo scambio è avvenuto con Emercency ed i talebani,e la liberazione da parte del governo Afghano di 5 prigionieri talebani,compreso il fratello dello sceicco sequestratore,è stato il prezzo da pagare.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)
